Ottorino Respighi – Antiche cantate d’amore per Voce e Pianoforte
Ottorino Respighi
Antiche cantate d’amore per Voce e Pianoforte
1912
Poesia Vari
Prima Edizione
Revisione critica Paolo Longo & Alessandro Monga
Avevo ripreso il canto e insieme a Ottorino incominciai a studiare talune sue liriche e antiche cantate d’amore da lui armonizzate; ma com’era difficile ottenere la sua lode! Alle volte ero proprio disperata di non riuscire ad accontentarlo: mi mettevo a piangere come una bambina. E allora Ottorino, con quella tenerezza che non saprò mai ridire, mi prendeva tra le braccia, e mi esortava ad avere fiducia, ad andare avanti e mi diceva la sua certezza di potere, fra qualche mese, dare dei bei concerti insieme. Questo era il mio sogno! Più di trecentocinquanta sono stati poi i nostri concerti in Europa e nell’America del Nord e del Sud, dal 1920 al 1932.
Con queste righe appassionate stilate da Elsa Olivieri Sangiacomo Respighi, consorte (nonché allieva) del Maestro, veniamo a conoscenza, oltre che della preparazione delle loro attività concertistiche, anche dell’esistenza del ciclo che qui presentiamo nella sua prima edizione a stampa.
Ottorino Respighi
Antiche cantate d’amore per Voce e Pianoforte
1912
Poesia Vari
Prima Edizione
Revisione critica Paolo Longo & Alessandro Monga
- Al tramontar del giorno
- Quanta invidia mi fai
- Cantata
- Son come farfalletta
| Editore | Consonarte |
|---|---|
| Numero Catalogo | C801PC |
| Formato | Cartaceo |
| Lingua | Italiano / Inglese |
| Pagine | 40 |
| Dimensioni | 310mm x 230mm |
| Peso | 195gr |
| ISMN | 979-0-708148-14-2 |